GPS 2026/2028: Il countdown è iniziato – tutto quello che devi sapere

Il momento tanto atteso si avvicina: il decreto di apertura delle nuove Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) è previsto per febbraio 2026. Se aspiri a insegnare nella scuola pubblica, questo è il momento di prepararti per non perdere un’opportunità che si presenta solo ogni due anni.

Cosa sono le GPS?

Le Graduatorie Provinciali per le Supplenze sono elenchi di aspiranti docenti, suddivisi per provincia e classe di concorso, da cui le scuole attingono per assegnare le supplenze annuali (fino al 31 agosto) e temporanee (fino al 30 giugno). Rappresentano una porta d’accesso fondamentale al mondo della scuola per migliaia di insegnanti.

Le graduatorie che si apriranno nel 2026 avranno validità biennale, coprendo gli anni scolastici 2026/2027 e 2027/2028. Questo significa che chi non si inserisce ora dovrà attendere altri due anni per una nuova opportunità.

Le GPS si articolano in due fasce distinte:

Prima Fascia – Docenti abilitati

Riservata a chi possiede l’abilitazione all’insegnamento per la specifica classe di concorso. L’abilitazione può essere conseguita attraverso:

  • Percorsi universitari abilitanti
  • Concorsi ordinari
  • TFA (Tirocinio Formativo Attivo)
  • Percorsi di specializzazione riconosciuti

Vantaggio principale: la prima fascia ha priorità assoluta nell’assegnazione delle supplenze.

Seconda Fascia – Docenti non abilitati

Aperta a chi possiede i requisiti di accesso (titolo di studio e CFU necessari) ma non ancora l’abilitazione. Questa fascia permette comunque di ottenere supplenze, seppur con priorità inferiore rispetto alla prima.

Perché Prepararsi Adesso?

Il tempo a disposizione sembra tanto, ma in realtà preparare una domanda GPS completa richiede attenzione e organizzazione. Ecco perché conviene iniziare subito:

Documentazione da Raccogliere

  • Titoli di studio (laurea, diplomi)
  • Certificazioni linguistiche e informatiche
  • Attestati di corsi e master riconosciuti
  • Servizi prestati nelle scuole
  • Pubblicazioni e titoli culturali

Iniziare per tempo ti permette di:

  • Conseguire certificazioni che aumentano il punteggio
  • Completare eventuali CFU mancanti
  • Ottenere titoli aggiuntivi valutabili
  • Verificare la correttezza dei propri requisiti

Una domanda compilata in fretta può contenere errori che compromettono l’inserimento in graduatoria o comportano un punteggio inferiore al dovuto.

Quando il decreto verrà pubblicato a febbraio 2026, si aprirà una finestra temporale (solitamente di alcune settimane) per presentare domanda telematica attraverso il portale del Ministero dell’Istruzione e del Merito.

La domanda richiederà:

  • Scelta della provincia
  • Indicazione delle classi di concorso
  • Inserimento di tutti i titoli valutabili
  • Autocertificazione dei requisiti

Che tu sia già abilitato o stia ancora completando il tuo percorso, che tu abbia già esperienza o sia al primo inserimento in graduatoria, la preparazione è la chiave del successo.

📞 Contattaci oggi stesso per una consulenza personalizzata!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *